Bene comune

L'iniziativa

Benvenuto nel sito “Il Bene torna comune”, l’iniziativa della Fondazione CON IL SUD per promuovere l’uso “comune” dei beni culturali delle regioni meridionali e permetterne una più ampia fruibilità da parte della collettività, come strumento di coesione sociale.

L’iniziativa è nata nell’ambito della terza edizione del Bando Cultura rivolto alle organizzazioni del terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia.

A dicembre del 2014, attraverso una procedura sperimentale, la Fondazione CON IL SUD ha invitato gli enti pubblici e privati proprietari di immobili di rilevanza storico-artistica e culturale a candidare i propri beni inutilizzati come luoghi da valorizzare attraverso modalità individuate dalle comunità locali.

Oltre 220 i beni proposti (Ville e palazzi storici, ex Luoghi di culto, Castelli e fortezze, Beni archeologici e di archeologia industriale, Altri spazi), pubblicati su questo sito con l’obiettivo, oltre che di rendere pubbliche le candidature, di condividere le informazioni, ma anche le storie, le immagini dei beni e le idee di riuso suggerite da cittadini e utenti del web, portando all’attenzione dei decisori e dell’opinione pubblica il tema dell’utilizzo comunitario del patrimonio culturale attraverso innovazioni sociali, affinché il nostro patrimonio culturale non sia dimenticato ma possa diventare sempre più accessibile e fruibile.

Di questi beni ne sono stati selezionati 14, inseriti nel Bando Storico-Artistico e Culturale con l’obiettivo di valorizzarli con proposte provenienti dal basso, capaci di favorire la piena fruizione dei beni da parte della collettività e di sviluppare un processo virtuoso e duraturo di sviluppo locale. Infine, 46 proposte di progetto pervenute e, nel 2015, 7 selezionate per la valorizzazione di altrettanti spazi inutlizzati.

2 progetti in Sicilia, recupereranno e animeranno i Padiglioni 10 e 20 dei Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo. 3 progetti in Puglia: nel Salento saranno avviate 2 iniziative, nel Convento dei Francescani Neri di Specchia (Le) e nella Distilleria Nicola De Giorgi a San Cesareo di Lecce, mentre a Taranto sarà valorizzato Palazzo Amati. 2 progetti in Campania, restituiranno alle comunità locali Palazzo Paolo V a Benevento e Palazzo Machiavelli a Montoro (Av).

Gli interventi, che saranno sostenuti complessivamente con oltre 3,3 milioni di euro di risorse private (una media di 477 mila euro a progetto), coinvolgono nelle partnership 66 organizzazioni, tra università, associazioni, cooperative sociali, fondazioni, enti locali e imprese.

Grazie all’accordo che le Proprietà dei beni hanno stipulato con la Fondazione prima della pubblicazione del bando (senza conoscere preventivamente né le attività che sarebbero state realizzate nel bene, né chi le avrebbe promosse e senza poter essere coinvolte nelle partnership progettuali) gli enti pubblici proprietari dei beni hanno concesso al soggetto responsabile dell’iniziativa che sarà realizzata all’interno dello spazio, la disponibilità gratuita dell’immobile per un periodo di almeno 10 anni.

Ilbenetornacomune.it, al di là degli esiti della selezione, vuole offrire a tutti la possibilità di proporre idee per un possibile utilizzo comunitario dei beni, contribuendo a promuoverli come luoghi della collettività.

“Il bene torna comune”, quindi, è uno spazio per condividere le storie, il valore e la bellezza dei beni al Sud, perché dalla comunità possono nascere le idee migliori per rendere i luoghi del passato vivi e fruibili anche nel futuro. 

L’obiettivo è portare all’attenzione dei decisori e dell’opinione pubblica il tema dell’utilizzo comunitario del patrimonio culturale attraverso innovazioni sociali, con la collaborazione di pubblico e privato sociale e la partecipazione dei cittadini.

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